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Questa e’, anche, la Russia…

di ilrusso (14/05/2005 - 17:41)

 

 

Ieri sono accaduti contemporaneamente, a persone che mi sono vicine, vari fatti che presi singolarmente forse non sono un granche’, sono cose che succedono in tutto il mondo, ma la singolarita’ di vedermeli passare in rassegna tutti assieme in poco tempo mi ha fatto pensare che questa sia la fotografia, anzi una delle fotografie, per rappresentare oggi la Russia.

  1. Due napoletani (!!) si sono fatti rubare da sotto il naso la borsa in un sottopassaggio vicino a una fermata della metropolitana di Mosca. Nella borsa c’erano tutti i soldi, le carte di credito, i documenti (si sono salvati solo i biglietti per l’aereo, li tenevano in un’altra borsa). Dicono che si sono distratti solo per una decina di secondi. Ma dove pensavano di essere?? Roba da matti. Questa vita non smette di stupirci sempre di piu’!
  2. In uno dei posti dove lavoro e’ andata la Finanza (o quello che c’e’ di equivalente in Russia) per una visitina (ultimamente, pare, si sta muovendo proprio tanto). In Russia non c’e’ nessuno che fatturi tutto (dicono, anzi, che l’economia sommersa sia quasi pare a quella “ufficiale”). Comunque, gran polverone, batticuore, poi tutto si e’ aggiustato con l’accordo di un buon gruzzoletto di dollari da passare loro ogni mese.
  3. Un mio collega italiano e’ stato fermato per strada (all’Arbat, una delle vie principali di Mosca) dalla milizia (= la polizia), un normale controllo, non e’ difficile imbattercisi, specie nelle stazioni (treni e metro) o nelle piazze o vie principali. Non aveva la carta di immigrazione (quel foglietto che vi danno sull’aereo poco prima di atterrare, va compilato, fatto timbrare al controllo dei passaporti e poi conservato e portato sempre con se’). Minacce di portarlo alla sede della polizia (dicono che non sia molto piacevole), poi, a poco a poco, ha preso piede la trattativa, prima la richiesta di una somma dieci volte piu’ grande, poi l’accordo per 250 rubli (circa 7 euro) che, penso, si intascheranno i due poliziotti.
  4. Una nostra parente ha preso la patente, cioe’ ha ritirato ieri il documento vero e proprio. Era ben preparata, ha seguito tutte le lezioni della scuola guida e fatto tutte le ore di pratica come prescritto, dice anche il suo istruttore che era bravina. Ma l’esame pratico proprio non riusciva a passarlo; allora si e’ informata e ha scoperto che e’ sempre cosi’, se sei bravo ti fanno guidare finche’ non sbagli, se ci impieghi troppo allora cominciano a farti delle domande per distogliere la tua attenzione, alla fine l’hanno vinta sempre loro. Ma basta pagare 2500 rubli (circa 70 euro) e tutto e’ risolto, se si paga un po’ di piu’ si evita anche di fare l’esame.
  5. Un italiano, uomo di affari, voleva portarsi a letto l’interprete, cioe’ Natascia, la mia compagna. Finita la riunione di lavoro le ha fatto la proposta, gentilmente ma senza tanti giri di parole. Tra l’altro lui sa bene che lei ha un quasi-marito italiano e ha saputo, nel corso della conversazione seguente, che lei e’ incinta. Ma niente pareva costituire per lui un problema, si trattava in fondo solo di “divertirsi un po’ dopo il lavoro”. E il rifiuto deciso di Natascia non l’ha convinto: ma come una russa che resiste al fascino dell’italiano? Una russa che rinuncia a dei bei dollari guadagnati per giunta piacevolmente? Mah!, Chissa’ certi italiani che idea si sono fatti ormai di se’ e degli altri…

 

Ecco, ora penserete - non e’ vero? - che in Russia pagando si ottiene tutto e che la corruzione e’ dilagante. Fate bene, perche’ e’ proprio cosi’.

Penserete anche che la vita in Russia e’ un po’ una giungla dove la legge c’e’ (complicata, contorta se volete) ma nessuno la rispetta (del resto con i Tribunali non e’ che le cose vadano molto meglio), dove negoziando e contrattando si puo’ ottenere tutto, dove ognuno deve saper fare da solo e arrangiarsi. E anche questo e’ tutto vero.

Direte: ma in Italia non e’ che sia molto diverso, credetemi qui e’ molto ma molto di piu’.

 

Pero’…

… pero’ io, poco tempo fa, ho perso il passaporto; qualcuno l’ha trovato, l’ha consegnato alla polizia, questa mi ha trattato cordialmente e con sollecitudine abbiamo risolto tutto, e nessuno mi ha chiesto una lira (anzi un euro). Qualche giorno fa, un mio amico svizzero ha commesso un’infrazione stradale abbastanza grave, la polizia l’ha visto e l’ha fermato, lui si e’ subito scusato e difeso dicendo che era la prima volta che era a Mosca (in realta’ ci vive da anni), loro l’hanno lasciato andare senza neppure fargli la multa.

Conclusioni? Non ci sono conclusioni. La Russia e’ un Paese che vuole cambiare (e lo sta facendo in fretta), ma e’ anche un Paese che ha una grande zavorra che lo grava, ma che non puo’ abbandonare in poco tempo, e’ la sua storia recente, e con quella occorre fare i conti, le scorciatoie possono essere molto pericolose.

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