Segnalazione (2.):
Un altro libro che puo’ risultare molto interessante, oltre che piacevole, a chi si interessa di Russia, e’ questo “Il Bizantino”, scritto da Nikolay Spasskiy, ambasciatore della Russia in Italia. E’ un romanzo storico. Tratta di un periodo, tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI, in cui l’Italia era ancora nel periodo del Rinascimento (anche se divisa in molti Stati e Staterelli), Venezia era una potenza mondiale e la Russia, che stava uscendo dalla dominazione tartaro/mongola, iniziava a porre le basi per diventare uno Stato forte e dominatore in Oriente.
L’intreccio ruota tutto attorno ad un personaggio, fittizio, un esule Greco in Italia, che ha come unico scopo della sua vita far rinascere Bisanzio (Costantinopoli, e quindi l’Impero Romano d’Oriente, cadde per opera dei Turchi, nel 1453), o perlomeno, trasferirne, per garantirne la continuita’, la civilta’ e la cultura ma lontano da Roma, in un Paese che, veniamo a sapere, ha individuato dover essere la Russia.
Il romanzo e’ ben scritto, accattivante, documentato scrupolosamente, il personaggio storico di spicco e’ quello di Bessarione, uomo di Chiesa di Stato e di cultura (famoso per aver donato la sua rilevantissima biblioteca a Venezia, costituendo il nucleo di base di quella che sara’ poi la Marciana).
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