Elezioni locali
Ieri Domenica 4 settembre si sono svolte nella citta’ dove abito (500.000 abitanti, a 20 km.da Mosca) le elezioni per scegliere il Consiglio dei Deputati della citta’; in Italia una cosa che puo’ assomigliare un po’ e’ il Consiglio Comunale, le funzioni sono piu’ o meno le stesse, ma la differenza e’ che in Russia e’ svincolato dall’elezione del Sindaco (che, infatti, e’ avvenuta l’anno scorso – anche in Russia e’scelto direttamente dagli elettori), ed ha un po’ piu’ di potere.
Il voto e’ segreto (tanto a noi cosa importa se ha vinto Gorisc, Masoiedov o qualcun’altro?), pero’ posso dirvi come hanno votato un gruppetto di giovani donne: si sono trovate prima nell’atrio all’interno dell’edificio della scuola (anche in Russia si vota nelle scuole), li’ ci sono appesi tutti gli elenchi dei candidati e (novita’ rispetto all’Italia) le schede personali di ognuno di loro. Le hanno guardate insieme e giudicate alla luce dei criteri di valutazione che si erano dati:
- niente candidati comunisti (ce n’erano tre, due dei quali appena ventenni, studenti universitari). Di tutti i candidati solo un’esigua minoranza era appoggiata da un partito, tutti gli altri concorrevano in proprio, del resto si votano solo le persone, non le liste (si scelgono fino a 5 candidati da una lunga lista di tutti gli iscritti).
- solo candidati ricchi, non, come si potrebbe pensare, perche’ convinte che se uno e’ ricco vuol dire che e’ bravo, ma perche’, hanno detto, vuol dire che ha gia’ rubato abbastanza e ora non sa piu’ come impegnare il tempo e, visto che e’ ambizioso, vuol diventare famoso facendo qualcosa che, ci sono buone possibilita’, dovra’ piacere alla gente;
- questo criterio completa il precedente: le dichiarazioni dei redditi devono essere credibili, se uno e’ ricco e dichiara poco al fisco significa che vuol continuare a imbrogliare;
- solo candidati che sono riusciti a raccogliere le firme del numero dovuto di cittadini (l’altra possibilita’ – che un candidato si presenti versando solo una cospicua somma di denaro– l’hanno scartata a priori)
- niente pensionati. Niente di personale, ma loro sono giovani e un pensionato difficilmente difenderebbe i loro interessi, inoltre a loro non sembra che la sola e semplice qualifica di “pensionato” sia garanzia di capacita’ e abilita’ politico/amministrativa.
Certamente non hanno scelto i loro candidati in base solo ai precedenti ragionamenti, anche qui c’e’ stata la campagna elettorale anche se in toni modesti, niente comizi, grandi manifestazioni, ma piu’ contatto diretto con la gente e propaganda capillare (con i candidati che vanno a casa degli elettori, tengono discorsi nei cortili dei palazzoni, pagano giovani o vecchiette che girano di casa in casa a consegnare opuscoli informativi).
Questo e’ possibile perche’ in Russia, per le elezioni locali, si affiggono le schede con tutte le notizie personali dei candidati: dichiarazioni dei redditi, beni mobili e immobili posseduti, situazione famigliare, etc.
E’ chiaro che Vi racconto queste cose solo per curiosita’, non certo per fare confronti o dare giudizi di merito, non sia mai vero che mi permetto di dire che certe cose sono meglio in Russia che in Italia, ma quando mai!
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